«E’ l’amore divino, incarnato in Cristo, la legge fondamentale e universale del creato. Ciò va inteso in senso non poetico, ma reale. Così lo intendeva del resto lo stesso Dante, quando, nel verso sublime che conclude il Paradiso e l’intera Divina Commedia, definisce Dio "l’amor che move il sole e l’altre stelle"(Paradiso, XXXIII, 145). Questo significa che le stelle, i pianeti, l’universo intero non sono governati da una forza cieca, non obbediscono alle dinamiche della sola materia. Non sono, dunque, gli elementi cosmici che vanno divinizzati, bensì, al contrario, in tutto e al di sopra di tutto vi è una volontà personale, lo Spirito di Dio, che in Cristo si è rivelato come Amore (cfr Enc. Spe salvi, 5). Se è così, allora gli uomini – come scrive san Paolo ai Colossesi – non sono schiavi degli "elementi del cosmo" (cfr Col 2,8), ma sono liberi, capaci cioè di relazionarsi alla libertà creatrice di Dio. Egli è all’origine di tutto e tutto governa non alla maniera di un freddo ed anonimo motore, ma quale Padre, Sposo, Amico, Fratello, quale Logos, "Parola-Ragione" che si è unita alla nostra carne mortale una volta per sempre ed ha condiviso pienamente la nostra condizione, manifestando la sovrabbondante potenza della sua grazia. »
(Benedetto XVI - Omelia S. Messa dell’Epifania 2009)
Questa formidabile Notizia, che ci ricorda Benedetto XVI, accolta sinceramente è stata il motore che ha fatto grande l’Europa perché ha dato a ciascuno uomo la consapevolezza della sua reale dignità: tu vali per te stesso, tu vali l’Amore di un Dio che per te si è fatto uomo e per te è morto perché tu possa ricevere la sua natura divina!
Sulle ceneri di una cultura pagana che non aveva più nulla da esprimere, nel drammatico avanzare della barbarie, l’aver accolto Gesù Cristo ha significato un nuovo inizio colmo di benedizioni per le nostre terre.
Anche oggi, accogliere questo Amore che “move”, ch’è “Logos”, che è senso ultimo e più vero del reale, è la possibilità che ci è gratuitamente offerta di ottenere per noi e per i nostri prossimi un’autentica qualità della vita.
E’ questo l’augurio di ogni bene che sinceramente rivolgo a te ed ai tuoi cari.
Cesare Orsini
Sulle ceneri di una cultura pagana che non aveva più nulla da esprimere, nel drammatico avanzare della barbarie, l’aver accolto Gesù Cristo ha significato un nuovo inizio colmo di benedizioni per le nostre terre.
Anche oggi, accogliere questo Amore che “move”, ch’è “Logos”, che è senso ultimo e più vero del reale, è la possibilità che ci è gratuitamente offerta di ottenere per noi e per i nostri prossimi un’autentica qualità della vita.
E’ questo l’augurio di ogni bene che sinceramente rivolgo a te ed ai tuoi cari.
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