Agli amici atei tipo Odifreddi e Margherita Hack.
«Il vizio del moderno concetto di progresso mentale è che è sempre qualcosa che ha a che fare con legami spezzati, confini cancellati e dogmi rifiutati. Ma se esiste qualcosa come la crescita intellettuale, deve trattarsi di una crescita verso convinzioni sempre più definite, verso dogmi sempre più numerosi. Il cervello umano è una macchina per giungere a conclusioni; se non può farlo, si arrugginisce. Quando sentiamo parlare di un uomo troppo intelligente per credere, sentiamo parlare di qualcosa che potremmo quasi definire una contraddizione in termini. È come sentire parlare di un chiodo che era troppo perfetto per tenere fermo un tappeto, o di un chiavistello che era troppo forte per tenere chiusa una porta.» (Chesterton, Eretici)