Quello che afferma Zichichi è molto semplice, quasi un uovo di colombo ... peccato che, come dice un vecchio adagio popolare, "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"!
L'occasione dell'intervento di Zichichi è stato un pubblico dibattito tra il Vescovo di Verona, Mons. Giuseppe Zenti, e l'astrofisica Margherita Hack riportato sempre ne Il Giornale del 21/01/2010.
Una delle affermazioni della Hack, riportate nell'articolo citato, ci può aiutare a capire "i sordi con non vogliono sentire": «Dio è la più comoda delle rispose per spiegare il mistero che ci circonda. È l’invenzione con cui l’uomo spiega quello che la scienza non chiarisce. Siccome dispiace morire, fa piacere credere in un aldilà. Nell’antichità non si conosceva nulla dell’universo e lo si popolava di dei. Ora che la scienza ha scoperto grandissime verità, lo spazio di Dio si restringe. Com’è possibile che una zuppa di particelle elementari si sviluppi fino a diventare un organo come il cervello umano, più complesso di qualsiasi galassia? Non lo so, ne resto meravigliata ma non voglio spiegarmelo con la scorciatoia di un dio. Io non credo perché non ne ho ragioni scientifiche. Mi sembra un’idea assurda».
Dunque Dio, per la Hack, è la "scorciatoia", per altro "comoda", in assenza di verità scientifiche capaci di darci ragione di ciò che osserviamo.
Alcune osservazioni in merito:
- Il Dio Cristiano è totalmente altro dalle divinità delle religioni naturali. La prova è proprio la civiltà unica ed originale che si è sviluppata grazie all'accoglienza di questa Rivelazione che è lo stesso Gesù Cristo morto e Risorto.
- La scienza nasce proprio grazie all'antropologia ed alla cosmologia cristiana. Come ci ricorda Zichichi, è il cattolico Galileo Galilei il fondatore della scienza moderna. E la scienza per Galilei nasce dalla convinzione che Dio parla all'uomo con due libri: le Scritture e la Natura con le sue rigorose leggi.
- La scienza non inventa ma scopre le leggi che reggono l'universo e le può scoprire proprio perchè una logica rigorosa regge tutto l'universo.
- Come giustamene osserva Zichichi, questa logica rigorosa che regge l'universo "nessuno sa dedurla dal caos".
- Dio non può essere scientificamente dimostrato come vorrebbero "scioccamente" gli atei. Se così non fosse Dio sarebbe meno che la scienza (sarebbe un suo oggetto) o tuttalpiù la scienza stessa. Dio invece per il credente cristiano è più dell'intero universo e totalmente altro dall'universo stesso.
- Al contrario il cristiano crede, ragionevolmente, che l'universo sia un "pensiero" di Dio. La scienza, dimostrando che tutto l'universo è retto da leggi rigorose e coerenti, dà in qualche modo ragione o se volete "ragionevolezza" alla fede nel Dio di Gesù Cristo.
- L'ateismo non è quindi "scientifico", nel senso espresso dalla Hack e seguaci, come non lo è la fede in Dio. Ma l'ateismo è in contraddizione con la scienza postulando e non dimostrando il caos come principio delle rigorose leggi che reggono l'universo.
- Nella frase qui riportata la Hack conclude: "Io non credo perché non ne ho ragioni scientifiche. Mi sembra un’idea assurda". Mi chiedo: quali sarebbero le ragioni scientifiche che reggono l'ateismo della Hack? Il caos? Quanto c'è di scientifico nell'affermazione che dal caos si generi in maniera irreversibile un ordine?
Per quanto sin qui detto l'unica "idea assurda" è proprio quella di una scienziata che arriva a negare, con la "comoda scorciatoia" del "caos", quanto il metodo di indagine scientifica in qualche modo rende più probabile ed anche più stimolante: ovvero che dietro l'universo ci sia Qualcuno piuttosto che il nulla.
L'ateismo, in realtà, con la sua opzione per il nulla è nint'altro che un atto di fede, un "partito preso", a scapito della stessa verità scientifica.